Festival Sette Parole
Serata dedicata ai lavori per trio scritti da Marcello Fera
Enrico Filippo Maligno - violino
Federica Ragnini - violoncello
Mattia Previati - contrabbasso
Festival di Musica Sacra – Festival geistlicher Musik Il Santo folle Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
Il Santo folle
Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
azione scenica per attrice, basso, baritono, archi, coro misto e percussioni
testo di Guido Barbieri
musica di Marcello Fera
Astra Lanz attrice
Nicola Zambon baritono
Ludovico Dal Pra basso
Marco Zanco percussioni e maestro d'arme
Conductus Ensemble
Georgia Privitera, Flavia Succhiarelli violini
Ida Ostini viola
Federica Ragnini violoncello
Silvio Gabardi contrabbasso
Gruppo Vocale Heinrich Schütz
violino solista e direttore Marcello Fera
commissione di Ravenna Festival
in coproduzione con Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, Festival regionale di Musica Sacra di Bolzano e Trento, Altre Armonie Festival di Macerata organizzato da Milano Classica
prima assoluta
Festival Internazionale di Musica Sacra Pordenone - Il Santo Folle
Il Santo folle
Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
azione scenica per attrice, basso, baritono, archi, coro misto e percussioni
testo di Guido Barbieri
musica di Marcello Fera
Astra Lanz attrice
Nicola Zambon baritono
Ludovico Dal Pra basso
Marco Zanco percussioni e maestro d'arme
Conductus Ensemble
Georgia Privitera, Flavia Succhiarelli violini
Ida Ostini viola
Federica Ragnini violoncello
Silvio Gabardi contrabbasso
Gruppo Vocale Heinrich Schütz
violino solista e direttore Marcello Fera
commissione di Ravenna Festival
in coproduzione con Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, Festival regionale di Musica Sacra di Bolzano e Trento, Altre Armonie Festival di Macerata organizzato da Milano Classica
prima assoluta
Ravenna Festival - Il Santo folle Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
Il Santo folle
Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
azione scenica per attrice, basso, baritono, archi, coro misto e percussioni
testo di Guido Barbieri
musica di Marcello Fera
Astra Lanz attrice
Nicola Zambon baritono
Ludovico Dal Pra basso
Marco Zanco percussioni e maestro d'arme
Conductus Ensemble
Georgia Privitera, Flavia Succhiarelli violini
Ida Ostini viola
Federica Ragnini violoncello
Silvio Gabardi contrabbasso
Gruppo Vocale Heinrich Schütz
violino solista e direttore Marcello Fera
commissione di Ravenna Festival
in coproduzione con Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, Festival regionale di Musica Sacra di Bolzano e Trento, Altre Armonie Festival di Macerata organizzato da Milano Classica
prima assoluta
Ravenna Festival - Il Santo folle Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
Il Santo folle
Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
azione scenica per attrice, basso, baritono, archi, coro misto e percussioni
testo di Guido Barbieri
musica di Marcello Fera
Astra Lanz attrice
Nicola Zambon baritono
Ludovico Dal Pra basso
Marco Zanco percussioni e maestro d'arme
Conductus Ensemble
Georgia Privitera, Flavia Succhiarelli violini
Ida Ostini viola
Federica Ragnini violoncello
Silvio Gabardi contrabbasso
Gruppo Vocale Heinrich Schütz
violino solista e direttore Marcello Fera
commissione di Ravenna Festival
in coproduzione con Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, Festival regionale di Musica Sacra di Bolzano e Trento, Altre Armonie Festival di Macerata organizzato da Milano Classica
prima assoluta
Ravenna Festival - Il Santo folle Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
Il Santo folle
Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
azione scenica per attrice, basso, baritono, archi, coro misto e percussioni
testo di Guido Barbieri
musica di Marcello Fera
Astra Lanz attrice
Nicola Zambon baritono
Ludovico Dal Pra basso
Marco Zanco percussioni e maestro d'arme
Conductus Ensemble
Georgia Privitera, Flavia Succhiarelli violini
Ida Ostini viola
Federica Ragnini violoncello
Silvio Gabardi contrabbasso
Gruppo Vocale Heinrich Schütz
violino solista e direttore Marcello Fera
commissione di Ravenna Festival
in coproduzione con Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, Festival regionale di Musica Sacra di Bolzano e Trento, Altre Armonie Festival di Macerata organizzato da Milano Classica
prima assoluta
Ravenna Festival - Il Santo folle Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
Il Santo folle
Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
azione scenica per attrice, basso, baritono, archi, coro misto e percussioni
testo di Guido Barbieri
musica di Marcello Fera
Astra Lanz attrice
Nicola Zambon baritono
Ludovico Dal Pra basso
Marco Zanco percussioni e maestro d'arme
Conductus Ensemble
Georgia Privitera, Flavia Succhiarelli violini
Ida Ostini viola
Federica Ragnini violoncello
Silvio Gabardi contrabbasso
Gruppo Vocale Heinrich Schütz
violino solista e direttore Marcello Fera
commissione di Ravenna Festival
in coproduzione con Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, Festival regionale di Musica Sacra di Bolzano e Trento, Altre Armonie Festival di Macerata organizzato da Milano Classica
prima assoluta
Ravenna Festival - Il Santo folle Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
Il Santo folle
Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
azione scenica per attrice, basso, baritono, archi, coro misto e percussioni
testo di Guido Barbieri
musica di Marcello Fera
Astra Lanz attrice
Nicola Zambon baritono
Ludovico Dal Pra basso
Marco Zanco percussioni e maestro d'arme
Conductus Ensemble
Georgia Privitera, Flavia Succhiarelli violini
Ida Ostini viola
Federica Ragnini violoncello
Silvio Gabardi contrabbasso
Gruppo Vocale Heinrich Schütz
violino solista e direttore Marcello Fera
commissione di Ravenna Festival
in coproduzione con Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, Festival regionale di Musica Sacra di Bolzano e Trento, Altre Armonie Festival di Macerata organizzato da Milano Classica
prima assoluta
Ravenna Festival - Il Santo folle Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
Il Santo folle
Francesco, il Sultano, una tenda sulle rive del Nilo
azione scenica per attrice, basso, baritono, archi, coro misto e percussioni
testo di Guido Barbieri
musica di Marcello Fera
Astra Lanz attrice
Nicola Zambon baritono
Ludovico Dal Pra basso
Marco Zanco percussioni e maestro d'arme
Conductus Ensemble
Georgia Privitera, Flavia Succhiarelli violini
Ida Ostini viola
Federica Ragnini violoncello
Silvio Gabardi contrabbasso
Gruppo Vocale Heinrich Schütz
violino solista e direttore Marcello Fera
commissione di Ravenna Festival
in coproduzione con Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, Festival regionale di Musica Sacra di Bolzano e Trento, Altre Armonie Festival di Macerata organizzato da Milano Classica
prima assoluta
Sonora 709 - classic: SCANDINAVIAN SPIRITS
Regni ultraterreni ed esseri magici nelle antiche tradizioni nordiche
Un viaggio nell'aldilà sulle ali di un antico poema norvegese; spiriti incantatori che popolano ballate e leggende tradizionali svedesi: la musica di Brú solleva il sottile velo tra realtà e mistero e ci lascia con una domanda… "C'è veramente un confine?"
Ideazione, composizione ed elaborazioni di Krishna Nagaraja
Programma:
- Draumkvæde I: La cornice della visione
(trad. norvegese / arr. K. Nagaraja) - Ballata Medievale Svedese: "Herr Olof"
(trad. svedese / arr. K. Nagaraja) - Intermezzo: "Polska efter Pelle Fors"
(trad. svedese / arr. K. Nagaraja) - Draumkvæde II: Gjallarbrú, ovvero il ponte dell'aldilà e i suoi guardiani ferini
(trad. norvegese / arr. K. Nagaraja) - The Blue Goat set
(trad. svedese / arr. K. Nagaraja) - Ballata Medievale Svedese: "Lindormen" ("Il serpente-drago")
(trad. svedese & A. Norudde / arr. K. Nagaraja) - Intermezzo: "GjallarBrú"
(K. Nagaraja) - Draumkvæde III: Viaggio oltre la morte
(trad. norvegese / arr. e improvv. Brú) - Himlens polska (Polska del Paradiso)
(trad. svedese / arr. K. Nagaraja) - Dansen Ungdom (Danzate, giovani)
(trad. svedese / arr. K. Nagaraja) - Martins Begravning (Martin viene sepolto)
(trad. svedese / arr. K. Nagaraja) - Intermezzo: "Näckens polska" ("La polska del Näcken")
(trad. svedese, testo A.A. Afzelius (1812) / arr. K. Nagaraja) - Draumkvæde IV: Il giorno del giudizio
(trad. norvegese / arr. K. Nagaraja) - Domedagslåtten (Il giorno del giudizio)
(trad. norvegese) - Ballata Medievale Svedese: "Näcken och Jungfrun" ("Il Näcken e la fanciulla")
(trad. svedese e norvegese / arr. K. Nagaraja) - Draumkvæde V: Epilogo
(trad. norvegese / arr. K. Nagaraja)
Brú - New Early Music:
Nadia Kuprina – Voce
Davide Monti – Violino barocco
Krishna Nagaraja – Viola barocca, Hardanger fiddle
Marco Testori – Violoncello barocco
Giangiacomo Pinardi – Arciliuto
Sonora 709 - classic: MAXIMA IMMORALIA
MAXIMA IMMORALIA
Opera da camera per voci e strumenti
Libretto e musica: Orazio Sciortino – Edizioni Curci
Orazio Sciortino – Direttore
Voci:
Maria Eleonora Caminada
Giulia Peri
Giulia Zaniboni
GAMO Ensemble
Marco Facchini – Violino
Lucio Labella Danzi – Violoncello
Nicola Tommasini – Fisarmonica
Fabio Fornaciari – Pianoforte
Federico Tramontana – Percussioni
Maxima immoralia è un'opera da camera tra eros e satira. Il libretto è stato scritto sul modello di quella fortunata letteratura audace e irriverente, in prosa e in versi prodotta tra il Medioevo e Rinascimento.
Sul palco troviamo un solo personaggio, una sola donna, ma con tre voci che racconta attraverso una struttura a numeri chiusi, matrimoni non consumati, suore meretrici, desideri sopiti e fantasie ardite, riferimenti a episodi poco edificanti della storia della Chiesa, tra ammiccamenti al mondo dei madrigali rappresentativi di epoca barocca, a maschere grottesche, sino al cunto popolare.
Musica viva, fatta di suoni sospesi nel tempo basata anche su tecniche di emissione del suono non convenzionale, nel quale un piccolo ensemble insieme al terzetto vocale conduce il pubblico in un viaggio poetico e di graffiante ironia.
Sonora 709 - classic: GOLDBERG - VARIATIONEN
J. S. Bach – Variazioni Goldberg, BWV 988 (versione per trio d’archi)
Capolavoro della musica per tastiera (e della musica tutta), le variazioni Goldberg vengono qui proposte in versione per trio d’archi. Questa composizione, completamente inusuale per Bach che aveva raramente scritto un tema e variazioni prima di allora, porta con sé la leggenda che sia stata scritta per il giovane pianista virtuoso Goldberg per conciliare il sonno del suo mecenate e committente delle variazioni, il conte Keyserling. Un’opera circolare fatta di proporzioni auree sia nella struttura generale che in quella delle singole variazioni che talvolta (come nel Quodlibet) portano echi del folklore tedesco. ‘É musica, in breve, che non conosce né inizio né fine, una musica senza un vero punto culminante e senza una vera risoluzione’ (Glenn Gould)
Marcello Fera - violino
Ernest Braucher - viola
Federica Ragnini - violoncello
Sonora 709 - classic: Concentus
J. S. Bach: Concerto Brandeburghese n. 3 in Sol maggiore, BWV 1048
Jean Sibelius: Canzonetta, Op. 62a
Vanni Moretto: Ex silentio (prima esecuzione italiana)
W. A. Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra in Mi bemolle maggiore, KV 271 “Jeunehomme”
Si potrebbe considerare questo programma come un piccolo compendio su diversi modi in cui possono interagire, stare in relazione, i singoli elementi che formano un complesso orchestrale.
Nel terzo Brandeburghese di Bach, scritto per un organico di nove archi (suddivisi in gruppi di tre) e basso continuo, i singoli componenti sono chiamati ad un fitto dialogo concertante in cui la responsabilità tanto dei passi solistici quanto della fitta trama pulsante che regge e sospinge l'intera composizione, è condivisa in modo paritario da tutti. Dopo questa sorta di bolide incandescente che, fatta salva la breve sospensione centrale, libera energia con uguale intensità per tutto l'arco del suo svolgimento, si passa alla "Canzonetta" di Jean Sibelius, tratta dalle musiche di scena per il dramma teatrale "Kuolema" (morte in filandese). Qui è la forza della della melodia che plasma la scrittura del brano organizzando le sezioni dell'ensemble nei ruoli di canto, affidato alternativamente ai primi violini e ai violoncelli e di accompagnamento. Il clima rarefatto, l'incedere e il "colore" del suono, preparano per assonanza al terzo brano in programma: Ex Silentio di Vanni Moretto. Presentato qui in prima esecuzione italiana, questo brano commissionato al compositore milanese nel 2024 dal Opéra-Théâtre di Clermont-Ferrand, configura una nuova distribuzione di ruoli dettata dalla forma del concerto per strumento solista ed orchestra. L'orchestra apre il brano offrendo un paesaggio dai contorni incerti da cui il violino solista trae gli elementi per disegnare forma e senso; da una parte il mondo, dall'altra l'esperienza individuale che lo interpreta e lo plasma nella propria interiorità e ne determina il racconto. Un altro brano per strumento solista e orchestra, questa volta non più di soli archi, conclude il programma. Si tratta del concerto per pianoforte e orchestra K.271 "Jeunehomme" di Mozart. Nell'evoluzione di questa forma a cui Mozart diede un enorme contributo, il Jeunehomme rappresenta uno snodo decisivo fra lo stile del periodo salisburghese e quello viennese. Il solista dialoga con l'orchestra fin dalle prime battute secondo una concezione che supera nettamente la giustapposizione solo/tutti, intrecciando i piani del discorso musicale nella logica di un rapporto di interscambio continuo. Il protagonista è appunto l'insieme di questo dialogare, ricchissimo di idee, sorprese, divagazioni e stati emotivi differenti. Una dinamica gerarchicamente mobile a cui concorrono con uguale forza di necessità solista e orchestra.
Ensemble Conductus
Veronica Egger – Violino di spalla e concertatore
Luca Buratto – Pianoforte
Marcello Fera – Violino solista e direttore
Sonora 709 - Classic: COMPLICI IN HABANERA
Music around Caribe
Il concerto dedicato alla mostra di René Francisco, riallacciandosi al titolo che la designa, festeggia la complicità tra il contrabbassista cubano e due dei più importanti nomi del Jazz e della musica latina, in un incontro unico, che prende spunto dalla forma musicale che per prima irradiò da Cuba in Europa: l’Habanera. Un set inedito che si muove nell’intreccio di forme latinoamericane, a cui è debitore tanto immaginario musicale al di là e al di qua dell’oceano.
Gaston Joya - contrabasso
Gabriele Mirabassi - clarinetto
Roberto Taufic - chitarra
Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”
Sergej Rachmaninov
Concerto per Pianoforte n. 2, Op.18 (versione per due pianoforti e violino di M.Fera)
Leonard Bernstein
Brani da West Side Story (trascrizione di M. Fera)
Marcello Fera
Sùia
To Hope to night
George Gershwin
Rhapsody In Blue (trascrizione di M. Fera)
Debora Brunialti - pianoforte
Paola Biondi -pianoforte
Marcello Fera - violino
Dal locale al globale: Bellanöva - Lezione concerto
La musica tradizionale delle "quattro province" incontra la scrittura di Marcello Fera
Bellanöva:
Stefano Valla - voce e piffero
Daniele Scurati - fisarmonica e voce
Nicola Segatta - violoncello e voce
Marcello Fera - violino e voce
SONORA 705 - 20* Years Conductus: 6a Zona
Festival Sonora 705 - 20* Years Conductus
6a Zona
storie di una formazione partigiana
Marcello Fera: ideazione e composizione
Manlio Calegari, Lorenza Codignola, Johanna Porcheddu, Marcello Fera: drammaturgia dalle fonti orali
Martina Bacher, Martin Cela, Andrè Cirillo, Massimiliano Cirillo; Michele Montalto, Giorgio Degasperi e Paolo Tosin - recitazione
Ensemble Conductus:
Veronika Egger, Zeno Oberkofler – violino
Sylvia Lanz - viola
Federica Ragnini - violoncello
Silvio Gabardi - contrabbasso
Martina Bacher – aiuto regia
Daniel Mazza – video proiezioni live
Andrea Polato – fonica e luci
Chiara Defant - costumi
Johanna Porcheddu – regia
Marcello Fera – direzione
Sonora 705 - 20* Years Conductus: Weather
Festival Sonora 705 - 20* Years Conductus
Weather
programma
Daniele Sepe:
Girolimoni (1a esec. assoluta nella versione per archi)
Daniele Sepe (da tradizionale):
Ce me pe ti zog, Nu Hoppar, Tammuriata nera (1a esec. assoluta nella versione per archi)
Michael Gordon:
Weather One (1a esecuzione italiana)
Veronika Egger - violino solista
Ensemble Conductus
Marcello Fera - direttore
SONORA 705 - 20* Years Conductus: Max Manfredi & Ensemble Conductus
Festival Sonora 705 - 20* Years Conductus
Max Manfredi & Ensemble Conductus
programma
Federico Bagnasco: La fine del santo
Max Manfredi:
Terralba tango
L'ora del dilettante
Tra virtù e degrado
Aprile
Danza composta
Il morale della truppa
Soldati
Cattedrali
Rosso rubino
Il grido della fata
Via G.Byron, poeta
Il Regno delle fate
(arrangiamenti per orchestra d'archi di Federico Bagnasco, 1a esec. assoluta)
Max Manfredi – voce
Ensemble Conductus
Marcello Fera – direzione
SONORA 705 - 20* Years Conductus: Conductus 20!
Festival Sonora 705 - 20* Years Conductus
Conductus 20!
programma
Marcello Fera: Canti dal silenzio, La sacra conversazione, Ode, Conductusphonia
Veronika Egger: Gebet in fünf Sätzen (prima esec. assoluta)
Marcello Fera: Bassophonia (prima esec. assoluta), Copla (prima esec. assoluta)
Veronika Egger – violino e viola da gamba solista
Federica Ragnini – violoncello solista
Nathan Chizzali – violoncello solista
Silvio Gabardi – contrabbasso solista
Ensemble Conductus
Marcello Fera – violino solista e direzione
Rencontres de Chants Polyphoniques de Calvi - Canti dal Silenzio
Marcello Fera: Segno, Andare, Sensa Sciou, All'intorno per violino solo (da Canti dal Silenzio) Imeneo, Perdue, La sacra conversazione per violino e violoncello
Alberto Casadei: In memory of Piazzolla
Astor Piazzolla: Renaceré
Simón Díaz: Tonada de luna llena
Marcello Fera: Della carne e della lingua - cinque canti su testi di Roberta Dapunt (1° esec. assoluta)
Eugenia Amisano - voce
Marcello Fera - violino
Alberto Casadei - violoncello
Amici della musica di modena: Risentimento Barocco
M. Fera (da A. Corelli) : Follephonia
C. Monteverdi / C. Lugo : Cruda Amarilli
G. Caccini / C. Lugo: Amarilli
C. Monteverdi / M. Fera: Lidia Spina
C. Monteverdi / M. Fera: Lamento d’Arianna
M. Fera (1966*): Luña cornua
C. Lugo (1954*): Tre canzoni in genovese barocco:
I – Rossignuoe
II – Chiarabella
III – Rondaninetta
ENSEMBLE CONDUCTUS
Veronika Egger, Martin Schmidt violino
Ester Carturan viola
Federica Ragnini violoncello
Silvio Gabardi contrabbasso
Gaia Mattiuzzi soprano
Marcello Fera direzione
Giornata della Memoria: Babij Jar
Il Laboratorio di storia di Rovereto per la Giornata della Memoria
"𝐸𝑐𝑐𝑜 𝑙𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑟𝑡𝑒. 𝐿𝑎 𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑎𝑝𝑒𝑣𝑎 𝑑𝑖 𝐵𝑎𝑏𝑖𝑗 𝐽𝑎𝑟 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑜𝑒𝑡𝑎 𝐸𝑣𝑡𝑢𝑠̌𝑒𝑛𝑘𝑜 𝑛𝑒 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑣𝑒𝑠𝑠𝑒, 𝑚𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑠𝑡𝑎𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑧𝑖𝑡𝑡𝑖. 𝐸 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑜𝑒𝑚𝑎 𝑖𝑙 𝑠𝑖𝑙𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑛𝑓𝑟𝑎𝑛𝑡𝑜. 𝐿’𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑠𝑜𝑙𝑣𝑒 𝑖𝑙 𝑠𝑖𝑙𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜.”
Queste le parole di 𝐒̌𝐨𝐬𝐭𝐚𝐤𝐨́𝐯𝐢𝐜̌, compositore russo, prima di scrivere la 13ª Sinfonia dedicata al massacro di Babij Jar, realizzata sul testo del poeta Evgenij Evtušenko.
𝐁𝐚𝐛𝐢𝐣 𝐉𝐚𝐫
Storia di un massacro senza fine
Kiev, settembre 1941- novembre 1943
Il 𝟐𝟕 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨, in scena al Teatro Zandonai, le musiche di Dmítrij Šostakóvič e Marcello Fera eseguite da La Piccola Orchestra Lumière, Coro S.Ilario, Ludovico del Pra - basso solista, diretti da Marcello Fera.
Collettivo Clochart
Hillary Anghileri - coreografia
Tazio Leoni - scenografia
Michele Comite - regia
Piccola Orchestra Lumière
Coro S.Ilario
Federico Mozzi - maestro del coro
Ludovico del Pra - basso
Marcello Fera - direttore
col contributo di
Laboratorio di storia di Rovereto
Associazione Culturale "Il Vagabondo"
Fondazione Caritro
Comune di Rovereto, Città della Pace
ANPI Rovereto - Vallagarina "Angelo Bettini"
Comunità della Vallagarina
Sonora '15 - Italied
un viaggio nella canzone italiana dal '500 ad oggi
Aronne dell'Oro, Ensemble Conductus
direzione Marcello Fera
in collaborazione cin AUSER
Musical Dialogues
Saverio Tasca - percussioni
Andrea Bressan - fagotto
con la partecipazione di Marcello Fera
Sonora '15 - Le anime morte
sul valore del paesaggio e delle cultura edilizia
testi di Susanne Waiz
musiche di Marcello Fera
Roberta Cortese - letture
Trio Conductus
In Collaborazione con Kunst Merano Arte
Premiazione del Concorso letterario internazionale Merano-Europa
Gaia Mattiuzzi - soprano
Marcello Fera - violino
musiche di: Leonard Bernstein, Luciano Berio, Bruno Maderna, Hanns Eisler, Marcello Fera
Samvad & Conductus
giovani maestri della musica classica indiana di tradizione dhrupad incontrano gli archi di conductus negli arrangiamenti approntati insieme a Marcello Fera
Samvad:
Virginia Nicoli - flauto, voce, bansuri
Igino Brunori - sassofono contralto
Ciro Montanari - tabla
Ensemble Conductus:
Veronika Egger - violino
Ester Carturan - viola
Antonio Fantinuoli - violoncello
Silvio Gabardi - contrabbasso
Marcello Fera - violino e direzione
Festival della dignità umana - Il tempo senza lavoro
Il tempo senza lavoro - Reading musicale dall'omonimo libro di Massimo Cirri (Feltrinelli 2013)
con Laura Curino, Massimo Cirri, Paola Fontana, Tiziana Crostelli e Trio Conductus
ideazione e realizzazione: M.Fera, M.Cirri, L.Curino
Settimane Musicali Meranesi
To hope, tonight (prima assoluta)
di Marcello Fera
Daniel Hope - violino
Sebastian Knauer - pianoforte
Si sale, Festival della Resilienza culturale nel Piemonte sud - Bellanöva
Stefano Valla – piffero, voce
Daniele Scurati – fisarmonica, voce
Marcello Fera – violino, arrangiamenti
Antonio Fantinuoli – violoncello
Sonora '15 - Michele Rabbia e Conductus
Musiche di Michele Rabbia, M.Fera,
Moondog (Louis Thomas Hardin)
con Michele Rabbia - percussioni
Ensemble Conductus
Marcello Fera - direzione
Bellanöva
Stefano Valla – piffero, voce
Daniele Scurati – fisarmonica, voce
Marcello Fera – violino, arrangiamenti
Antonio Fantinuoli – violoncello
Istanbul International Opus Amadeus Chamber Music Festival
Trio Conductus
Marcello Fera - Violino
Nathan Chizzali - violoncello
Silvio Gabardi - contabbasso
Stagione dei concerti Accademia Tadini
Saverio Tasca & Trio Conductus
Marcello Fera - Violino
Nathan Chizzali - violoncello
Silvio Gabardi - contabbasso
Saverio Tasca - percussioni
6A Zona
ideazione e musica di M.Fera,
regia Johanna Porcheddu
Ensemble Conductus
Marcello Fera – direzione
In collaborazione con ANPI Bolzano
ore 19.30 incontro con gli storici Carlo Romeo e Leopold Steurer
6A Zona
ideazione e musica di M.Fera,
regia Johanna Porcheddu
Ensemble Conductus
Marcello Fera – direzione
Il tempo senza lavoro
Reading musicale dall'omonimo libro di Massimo Cirri (Feltrinelli 2013)
con Laura Curino, Massimo Cirri, Paola Fontana, Tiziana Crostelli e Trio Conductus
ideazione e realizzazione: M.Fera, M.Cirri, L.Curino
Le due vite
Melologo di Marcello Fera da "Autobiografie della leggera" di Danilo Montaldi (Einaudi 1961)
con Johanna Porcheddu e Trio Conductus
costume di Alexandra Stelzer
Le due vite
Melologo di Marcello Fera da "Autobiografie della leggera" di Danilo Montaldi (Einaudi 1961)
con Johanna Porcheddu e Trio Conductus
costume di Alexandra Stelzer
Le due vite
Melologo di Marcello Fera da "Autobiografie della leggera" di Danilo Montaldi (Einaudi 1961)
con Johanna Porcheddu e Trio Conductus
costume di Alexandra Stelzer
Teatro Studio, Teatro Comunale di Bolzano
Lo Stil Moderno - The baroque sonata
Lorenzo Cavasanti - flauti dolci
Conductus Ensemble:
Marcello Fera - violino
Nathan Chizzali - violoncello
Sergio Ciomei - clavicembalo
Ugo Nastrucci - tiorba
Musiche di T.Merula, D.Castello, A. Corelli, B.Marini, G.P.Cima, A.Falconiero
